Riflettendoci bene pero’, io direi che sarebbe meglio prima fare un approfondimento giuridico/legislativo
La deroga si distingue dalla dispensa in quanto quest'ultima sottrae uno specifico soggetto dall'applicazione della norma, mentre la deroga agisce sulla norma stessa ed ha, quindi, efficacia erga omnes, ossia nei confronti della generalità dei soggetti. La dispensa consegue all'esercizio di una potestà attribuita dall'ordinamento ad un'autorità e, quindi, ad un provvedimento della stessa, mentre la deroga è un'espressione della medesima potestà normativa in virtù della quale è stata emanata la norma derogata. Talvolta, peraltro, il termine deroga viene utilizzato come sinonimo di dispensa.
Quindi, visto che di solito le deroghe concesse dalla Federazione non sono “erga omnes”, ma bensi’ rivolte a specifici soggetti……. io direi di chiamarle allora con il loro vero nome, cioe’
:
“dispense ad hoc
” .... e pertanto, essendo l’ammiccamento compreso nella procedura dell’atto, l’eventuale disposizione in parola, potra' essere comunicata solamente “de visu”